lunedì 2 giugno 2014

2.4) Sistema di raffreddamento a liquido e radiatore

"A un taxi, dopo un frontale con un'altra vettura, era scoppiato il radiatore: faceva più vapore 
dell' hammam*di Cağaloğlu"

(Cap. 57, pag 348)


Spia della temperatura
del motore



*antica sauna turca


L'impianto di raffreddamento a liquido si basa sul mantenimento, tramite un sistema idraulico, di una temperatura quanto più costante possibile di un motore termico, di una camera termostatata, di armi da fuoco e di altri apparati tecnologici quali i microprocessori.

Nei sistemi a circuito chiuso il liquido svolge un percorso chiuso e quindi si utilizza una ben determinata quantità. 
Questi sistemi di raffreddamento sono caratterizzati da:


  • Pompa idraulica: ha la funzione di far circolare il liquido refrigerante dentro le apposite cavità del motore
  • Radiatore: è costituito da un serbatoio e da una griglia di tubicini ed alette che, attraverso l'immissione di aria esterna, consentono un rapido abbassamento della temperatura del liquido proveniente dal monoblocco.
  • Ventola: non sempre presente, aiuta il radiatore nell'operazione di raffreddamento del liquido, qualora il passaggio dell'aria non fosse sufficiente all'abbassamento della temperatura (ad esempio, quando il veicolo è fermo a motore acceso, quando è impegnato in una salita o in giornate particolarmente calde). La ventola è collegata a un motorino elettrico, ed attivata dall'interruttore termostatico. 
  • Interruttore termostatico: è un interruttore posto nelle vicinanze del radiatore e che, quando la temperatura del liquido supera una data soglia (generalmente i 90° per i motori a 4 tempi), chiude un circuito elettrico che mette in azione la ventola.





Approfondimento: Produzione di un radiatore




Radiatori di dimensioni e scopi diversi



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